In Cordata!
In Cordata! è un modello di intervento incentrato sull’arrampicata sportiva e rivolto a ragazzi e ragazze tra i 10 e i 17 anni che per motivi personali e familiari, si trovano a vivere un periodo di difficoltà. In particolare, il progetto si rivolge a minori accolti in strutture quali comunità alloggio e comunità diurne. Nato come semplice progetto da realizzare nel solo anno 2008, visti gli ottimi risultati ottenuti, In Cordata! è diventato un’attività stabile della Fondazione, che lo propone ogni anno a 4 comunità diverse. Nella sua prima edizione, il progetto è stata offerto a 54 adolescenti residenti in 2 comunità di Lecco e 2 di Brescia. Nella sua seconda edizione, i ragazzi coinvolti sono stati 42 e provenivano da 2 comunità di Milano e 2 case famiglia di Como. Nel 2010, sarà offerto a 66 adolescenti di 4 comunità milanesi e 2 case famiglia di Como. La convinzione di fondo da cui esso muove è che lo sport è un importantissimo strumento educativo per i minori in generale, ma può rivestire un particolare ruolo per minori che hanno vissuti personali o familiari. L’arrampicata sportiva, in particolare, è lo sport su cui la Fondazione ha puntato in quanto lo ritiene ideale per trasmettere alcuni messaggi educativi e proporre un modello di comportamento basato su valori sani e positivi. È quindi fondamentale che a gestire le attività di arrampicata siano persone non solo dotate di elevata professionalità, ma anche di sensibilità nell’approccio con i ragazzi: l’associazione ALM-Attraverso La Montagna è il partner scelto dalla Fondazione per le straordinarie doti umane e la preziosa attitudine al lavoro educativo del suo staff di guide ed educatori.
In cosa consiste
Il modello di intervento prevede la proposta di un percorso basato sullo svolgimento di un laboratorio di arrampicata sportiva, suddiviso in tre fasi:
- due momenti indoor per imparare i rudimenti dell’arrampicata
- due giornate in montagna per mettere in pratica le nozioni acquisite
- un fine settimana con pernottamento in rifugio e raggiungimento di una cima.
Attraverso le attività è possibile valorizzare le qualità individuali dei minori e rafforzarne l‘autostima. Ma non solo: l’arrampicata sportiva è in questo progetto uno strumento per proporre un modello di comportamento basato sul rispetto dei compagni, la fiducia reciproca, il rispetto delle regole, l’importanza della collaborazione. Questi messaggi sono importanti sempre, ma rivestono un significato ancora maggiore se riferiti a minori che spesso non hanno modelli di riferimento particolarmente positivi e che non sanno gestire adeguatamente la propria aggressività, come quelli cui il progetto si rivolge. Il progetto si avvale di una squadra di professionisti:
1) Le guide: sette professionisti in possesso dell´abilitazione al lavoro di Guida Alpina ed in regola con l´iscrizione agli albi regionali di appartenenza; sensibili e motivati al lavoro con un pubblico particolare quale quello a cui si rivolge il progetto e formati da ALM per questa esigenza.
2) L’Educatrice di ALM: lavora con le guide, con le strutture per i minori e con la Fondazione Oliver Twist in quanto è colei che si occupa di cogliere i bisogni dei ragazzi, di stilare il progetto, di renderlo operativo e di valutarlo nel suo percorso
3) Gli Educatori delle strutture: condizione indispensabile per la realizzazione del progetto è la collaborazione in ogni fase del progetto di tutti gli operatori (educatori, animatori, etc.) che condividono la quotidianità con i minori. Sono loro i principali testimoni delle caratteristiche dei ragazzi e delle loro necessità; sono coloro che possono aiutare gli operatori del Progetto nella ricerca delle risorse da metter in campo per meglio rispondere ai bisogni.
L’approccio utilizzato In Cordata! si pone l’obiettivo di delineare un progetto educativo individualizzato che si va ad integrare con il percorso che i ragazzi stanno già facendo. Lo strumento educativo privilegiato in questo progetto è la montagna con la sua bellezza, le attività sportive che può offrire e con i suoi misteri da rispettare. Lo scopo è quello di sostenere la crescita dei minori sotto i molteplici aspetti che fanno parte della persona. La relazione ed il rapporto che si viene ad instaurare con le figure adulte che accompagnano i minori in questa esperienza e la condivisione di un momento speciale e così diverso dalla quotidianità, sono gli altri elementi a fondamento di questo Progetto e che, più in generale, la Fondazione ritiene indispensabili in ogni proposta di crescita.